mercoledì 9 ottobre 2013

Osca e la storia del tetto.




Pisitini, mami va da nonna Gianna oggi ché è ferragosto. Mi raccomando! Soprattutto tu Oscar con le tue plin plin da abbandono. Mami torna....purtroppo!!!!
-Che ridere mami...hai detto purtroppo per sbaglio!!-
Mmmh...certo!
-Mami, visto che andrai da granmama oggi e ci abbandoni da soli tristi e sconsolati, mi racconti una storia?-
Mmmh ma sì magari così ti calmi! E quale storia vuoi sentire?
- Mi racconti la storia di quando hai fatto salire il vicino sul tetto?-
Va bene. Da quando Milú venne rapita e da quando poi cadde nel giardino del vicino braccata dalla buonanima di Billo ero sempre in ansia quando al mio rientro non mi veniva a salutare. Il grigliato messo per evitare che andasse dal vicino fungeva ma c'era ancora la via d'accesso per il tetto della mansarda libera. Per dare aria a Ester..
-Miii ancora quella puzzona leopardata!!-
Oscaaar!... dicevo che tenevo la finestrella aperta così Ester se ne stava beata sul tetto tutto il tempo che desiderava.
-Puzzava lo stesso anche se stava all'aria aperta!-
Mmmh. Un giorno al mio rientro, eravate tutti presenti tranne Milú. Cercai sotto il tavolo, dentro i cestini, sotto il camino, sotto le sedie in veranda dello studio, in camera...Uscii in giardino pensando che potesse essere caduta dal mio balcone...finché non andai in mansarda e vidi la finestrella aperta. Presi un omogeneizzato e lo aprii così che a suon di tappo sbucasse fuori.
-Buono mami...ci piace tanto!!-
Poi presi il suo collarino con la campanellina e lo agitai per farle credere che la dovevo fare uscire in giardino. Niente! Solitamente erano i due richiami infallibili per farla uscire dai nascondigli.
In preda al panico chiamai il vicino, PP (il vicino della casa di fianco) per chiedergli in prestito una pila. Si offrì di salire sul tetto per cercarla. Era buio. Andò anche sul tetto del mio vicino...essendo una bifamiliare (quello della buonanima del pitbull). Entrò nella mansarda aperta del vicino ma nessuna traccia di Milù.
Tornò in casa.
Era certo! Milú era caduta in giardino e chissà dov’era andata!! Mi affacciai dal balcone dello studio per guardare in giardino...Miluuu! Miluuuu!! Piagnucolavo sotto lo sguardo tra l’impietosito e il sardonico di PP. Tornammo dentro e dietro di noi la gattaiola basculò. Entrò nello studio Milù con la coda verticale oscillante in punta e l'andatura sculettante tipica di chi te la fa sotto il naso!!
-Che ridere mami...tu l'avevi cercata anche in veranda!-
Già ma ogni volta che la chiamo resta impalata nel nascondiglio ed essendo tutta nera non si vede al buio!
-Che ridere mami...PP sul tetto con la pila e tu in lacrime!!-
Già...sai le risate!!

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