Ore 02.00
Aiutooo! Dalla mansarda sento il tipico miagolio di caccia di Ester. Salgo armata di scopa e amuchina...Ester fissa verso la porticina d’ingresso da cui dovrei passare. Ho i brividi!! Ritorno in camera e libero tutti!!! Fa che non sia l'innominabile. Fa che sia solo un piccolo geco...
Faccio entrare Thomas in mansarda. In due p meglio. Anche lui va dritto a odorare la porticina. Quindi non può essere un geco se puzza così!! È l'innominabile!!! Come faccio?? Chiamo il vicino?! E se chiamo i carabinieri e poi camuffo e chiedo se mi ammazzano l'essere immondo?? Che schifooo!!
Ore 02.30
Basta. Devo pensarci io. Riscendo in camera. Mi bardo di tutto punto. Calze. Pantaloni lunghi. Maglietta a maniche lunghe. Inizio a sudare. Non importa, se mi salta addosso almeno non la sento. Forse un fazzoletto in testa...dai Mami sei già ridicola così!! Armata di Ddt, amuchina e bastone decido di affrontare il nemico. Salgo. Muovo la porticina. Nulla.
Ma sì sarà un gechino...
Ester e Thomas fissano lo stesso punto
Approfittando della mia presenza Ester va a fare un bisognino. Ma adesso ti scappa?!
Va bè, poco male. C'è Thomasboy con me.
Thomas fissa la porta. Si sente un tic e un tac ogni tanto provenire da lì. Salgo su uno sgabellino. Imbraccio il bastone. Penso a quando vedrò il gechino e tirerò un bel sospiro di sollievo...
Thomas va a odorare il sedere di Ester dall'altra parte della mansarda.
Ma proprio ora??! Scendo dallo sgabello e muovo la porticina.
Sì però torna subito Tommy!!... Ed ecco che dagli abissi della porticina in legno esce Lei, l'innominabile "Cosa".
Fiera e spavalda con le sue antenne sottili.
Thooomaaas! Vieni! Vieni qui!! Prendi la "Cosa" Thomas!
-Sniff sniff-
Piantala di odorare il sedere di Ester!! Thomaaaasss!!
La "Cosa" riprende il suo movimento furtivo mentre con uno scatto atletico salto sullo sgabello che mi si sfonda sotto i piedi. La prendo a colpi di bastone ma uso la spazzola e la bestia scappa via. Quelle due sottospecie di felini continuano ad annusare l'uno e a soffiare l'altra mentre io lotto col drago.
La blocco. Vedo i due felidi allollonati lontani e la inondo di Ddt. Le sbatto sopra il lato duro della spazzola finché non ha più riflessi neuronali. La scarico nel wc. Cenere alla cenere fogna alla fogna.
Lavo le tracce di Ddt e mando Ester giù in salone in modo che non si intossichi.
Mi riprendo quella specie di gatto del West e me lo riporto giù in camera.
Sono le 02.53...e non dormirò più!
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