Sono le 6. Sento in lontananza le note di “C'era una volta in America”...No no Morricone nooo voglio dormireee! Due paia di spilli mi percorrono il corpo. Resto immobile. Occhi chiusi. Si fermano sullo stomaco. Inizia la danza del corteggiamento. Gli artigli affossano ritmicamente la carne. Resisto. Prima o poi smette. Sento il solletico dei baffi sulla guancia. Il muso di Thomasboy si infila nella narice. Nooo ufff ho sonnooo. Mi giro sul fianco. Thomas balza a terra. Sale in sella a Spirit (il suo cavallo immaginario) e trotta verso la porta. Graffia. Thomaaas!! Clocló clocló totón davanzale-comodino-pavimento-porta grasp grasp! Clocló clocló totòn grasp grasp!
Basta Thomas questo gioco degli indiani deve finire eh!!
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